
Figlia di un uomo d'affari di origine libanese e di una cantante lirica, venne espulsa dal collegio a soli 12 anni per la sua eccessiva esuberanza. Per punizione i suoi genitori la spediscono al Città del Messico con l'intenzione di iscriverla all'università, ma la Hayek abbandona presto gli studi per seguire la sua vocazione di attrice.
Dopo il ruolo da protagonista ottenuto ne La lampada di Aladino, Salma Hayek presta il suo volto a numerose campagne pubblicitarie, e successivamente compare nella serie tv Nueva Amanecer, molto popolare in Messico. Successivamente ottiene il ruolo principale nella soap opera Teresa, ma per seguire il suo sogno di recitare nel cinema nel 1987 si trasferisce a Los Angeles.
Il suo esordio sul grande schermo avviene nel 1993 con un piccolo cameo ne Mi vida loca, ma solo due anni più tardi ottiene il successo con Desperado di Robert Rodriguez, in cui recitò al fianco di Antonio Banderas (con cui ebbe contemporeanamente anche una breve storia). Musa ispiratrice del regista Rodriguez, con lui recitò anche in Dal tramonto all'alba (1996), C'era una volta in Messico (2003) e Spy Kids Missione 3-D Game over dello stesso anno.
Dopo aver interpretato Lola nel film di Antonio Cuadri La grande vita, nel 2002 Salma Hayek veste i panni della pittrice Frida Kahlo nell'ultimo lavoro di Julie Taymor Frida, presentato in concorso alla 59a Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia. Il film le regala un'enorme successo e le permette di conquistare la nomination all'Oscar come migliore attrice protagonista.
La Hayek, che dal 2001 è spesso co-produttrice delle sue pellicole, ha preso parte alla produzione di Banditas (insieme a Penelope Cruz) e Cuori solitari, che usciranno nelle sale entrambi nel 2006. E' poliglotta e sa parlare correttamente lo spagnolo, l'inglese, l'arabo ed il portoghese.